Maremoto nel sud-est asiatico

giovedì 30 dicembre 2004

La catastrofe avvenuta lo scorso 26 dicembre nel sud-est asiatico, causata da un terremoto di magnitudo 9 sulla scala Richter, il peggiore degli ultimi quarant’anni, e il successivo tsunami con onde di 10-15 metri ad una velocità fino a 800 chilometri orari, lascia senza parole.

Ma la comunità della rete può essere un’enorme fonte d’informazioni per capire quanto è successo, per aiutare le popolazioni colpite dalla forza distruttrice dello tsunami attraverso raccolte fondi, ma anche per aiutare nella ricerca dei propri cari ancora dispersi nelle zone devastate.

Molte informazioni si trovano su Wikipedia (enciclopedia libera e multilingue) costantemente aggiornata ed esaustiva, un blog appositamente realizzato informa e convoglia gli aiuti umanitari, alcuni siti importanti e molto visitati fanno la loro parte, tra questi Google, Amazon e Apple.

Altre informazioni, soprattutto per i cittadini svizzeri, si trovano direttamente dal DFAE (Dipartimento Federale degli Affari Esteri).

Il CICR (Comitato Internazionale della Croce Rossa) nel suo FamilyLinks ha aggiunto le pagine per India, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il FamilyLinks permette ai sopravvissuti di registrarsi per dare notizie ai loro cari.

Per la raccolta fondi in Svizzera: Catena della Solidarietà, Croce Rossa Svizzera, Caritas e Unicef.

1 commento (Aggiungi il tuo)

  1. [...] cercano informazioni, fotografie, liste dei dispersi svizzeri dello tsunami. Questo è dovuto all’articolo scritto alcuni giorni fa [...]

    Commenti PingBack di lucatogni.ch › Archivio › Effetto tsunami - 5 gennaio 2005 @ 18:00
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