L’iPhone in Svizzera da domani?
giovedì 28 febbraio 2008
Purtroppo no. Vista la mancanza di annunci ufficiali nelle ultime settimane, la probabile disponibilità per domani è sicuramente da escludere. Ne da notizia oggi anche Ticinonline che ha contattato la portavoce della Apple Svizzera:
WALLISELLEN – Sul lancio ufficiale di iPhone in Svizzera – che le voci circolate mezzo stampa davano per domani – da Apple Svizzera arriva la smentita. iPhone da domani? “No, sono soltanto pure speculazioni” dichiara a Ticinonline Andrea Brack, portavoce della Apple Svizzera.
E sulla data dell’inizio della distribuzione ufficiale nel nostro Paese, la portavoce non si sbilancia: “Ufficialmente iPhone viene distribuito in 4 paesi – Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti – e non ci sono, fino ad ora, altri annunci riguardanti ulteriori commercializzazioni in altri paesi europei”.
Già, perché le decisioni vengono tutte prese nel quartiere generale di Apple, in California. E le contrattazioni tra il manager americano di Apple, Cupertino e i provider svizzeri (Swisscom, Sunrise e Orange) sono ancora aperte: “Cupertino ha aperto le trattative con tutti gli operatori” afferma Brack. “Ci sono però ancora grandi paesi – precisa Brack – più grandi della Svizzera, come la Spagna e l’Italia, che attendono la vendita iPhone”.
Sul fatto che iPhone sia comunque già venduto in diversi negozi ticinesi, la signora Brack conferma: “Gli iPhone sono venduti ormai dappertutto. Gli apparecchi vengono commercializzati da diversi importatori privati. Ma questa è una realtà che ci è comunque nota”.
Intanto iPhone, mentre gli svizzeri attendono, è in evoluzione e il prossimo giovedì, 6 marzo, Apple presenterà al pubblico i nuovi aggiornamenti software riguardanti il suo prodotto.
Insomma, per concludere, la fatidica data dell’arrivo ufficiale del telefonino Apple in Svizzera è ancora un mistero. Sui motivi di questo “giallo” si mormora che la Apple abbia problemi di distribuzione e probabilmente ci vorranno mesi prima che il prodotto approdi sugli scaffali dei rivenditori ufficiali.
Quindi non ci resta che attendere ancora, oppure…
