Archivio › Standard web

Safari supera il test Acid2

mercoledì 2 novembre 2005

Safari supera il test Acid2

L’aggiornamento rilasciato ieri di Mac OS X versione 10.4.3 apporta diverse migliorie al sistema operativo di casa Apple. Tra queste, grazie ad un suo upgrade, Safari (versione 2.0.2/416.12) diventa ufficialmente il primo browser (non in versione beta, alfa o preview) a superare il complesso test Acid2 proposto a suo tempo dal Web Standard Project. Il test Acid2 consiste in una pagina basata sull’utilizzo di tutti gli standard web, in modo da verificare quanto il browser sia compliant.

Typetester – Compare Screen Type

lunedì 19 settembre 2005

Quale font utilizzare per il prossimo sito? Arial, Times New Roman oppure Verdana? 9px, 10px o 11px? Normale o grassetto? Typetester aiuta a trovare una risposta in modo semplice e veloce.

Tramite questa nuova applicazione online è possibile confrontare più font su schermo, personalizzando colori, dimensioni, spaziatura e molto altro ancora. Anche il testo di esempio è possibile personalizzare con uno a proprio piacimento. Stabilito font ed opzioni è possibile ottenere il relativo CSS da utilizzare nel proprio progetto.

Typetester può essere un comodo strumento per effettuare quelle scelte, non sempre facili, relative a font, dimensioni e colori da utilizzare durante lo sviluppo di un sito Internet.

Tabelle? No CSS

venerdì 29 luglio 2005

Per chi vuole conoscere i vantaggi nell’utilizzo dei CSS invece delle tabelle per l’impaginazione del proprio sito, consiglio di guardare queste slides rilasciate da Douglas Bowman di Stopdesign. Altre slides, realizzate sempre da Stopdesign, sull’utilizzo dei CSS sono disponibili qui.

[via SKY TG24]

Nvu, editor HTML Open Source

giovedì 30 giugno 2005

La versione finale di Nvu 1.0 è stata rilasciata ieri. Nvu (pronunciato N-view, inteso come “new view”) è un software Open Source per la creazione di pagine web, disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.

Semplice da usare e potente, può essere una valida alternativa ad altre soluzioni più complesse e costose, soprattutto per gli utenti alle prime armi nella creazione e gestione del proprio sito Internet.

Progettare il Web del futuro

sabato 31 luglio 2004

Designing with web standards

In questi giorni ho terminato di leggere il libro “Progettare il Web del futuro” scritto da Jeffrey Zeldman.

Devo dire che la sua lettura è stata molto interessante. Il libro parla di standard per il Web descrivendo la loro storia e perché sono stati così fortemente voluti dai migliori web designer del mondo. Oltre ad essere confrontati con i metodi di progettazione più comunemente utilizzati fino ad oggi, vengono descritti i vantaggi di una progettazione basata sugli standard e come gli stessi siano supportati dai browser attualmente disponibili sul mercato.

L’autore del libro, Jeffrey Zeldman, è fra i web designer più conosciuti al mondo. Il suo sito personale ha accolto più di 16 milioni di visitatori, ed è letto quotidianamente da migliaia di addetti ai lavori nel settore dello sviluppo web e del web design.

I diversi argomenti trattati nel libro propongono come:

  • Separare presentazione grafica, struttura e comportamento delle pagine web
  • Migliorare l’esperienza degli utenti con tempi di caricamento più rapidi
  • Abbattere i costi di progettazione, sviluppo e verifica della qualità (o a realizzare lavori di grande impatto con budget ridotti)
  • Ottenere un design superbo e sofisticate funzionalità, senza temere le incompatibilità dei browser
  • Predisporre un sito web affinché fra cinque anni funzioni bene come oggi
  • Supportare gli utenti di dispositivi wireless e PDA, senza i costi e la fatica di implementare versioni multiple per le diverse piattaforme
  • Rispettare la normativa e le linee guida in materia di accessibilità

Consiglio la lettura del libro a tutti coloro che ancora non conoscono i vantaggi degli standard per il Web; designer ed esperti di programmazione HTML per cui la progettazione di un sito è stata finora come l’avventurarsi in un territorio selvaggio e insidioso, piuttosto che come un’attività mirata a un risultato destinato a durare nel tempo. Buona lettura!